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giovedì 22 novembre 2007

Blood & Roses "Same as it never was"

Di tutto il calderone del primo bellissimo periodo del post punk inglese dei primi 80's soprattutto quello indicato come la bat cave scene,ossia le bands che animavano le lugubri notti in questo storico locale inglese.
I Blood & Roses di Dave Roberts (gia bassista dei sex gang children)
Fecero intravedere nella loro pur breve esistenza un potenziale dal valore assoluto.
Accostandosi al suono punk virato in oscuro di bands seminale come i crisis (poi death in june) o gli americani 45 grave ed orientandosi sui influenze blues garage o power pop come i lords of the new church insegnavano all'epoca.
Prima che il tornado HC mi prendesse in pieno,durante i miei primi 14 anni di vita le mie trombe di eustachio si dilettavano costantemente con gruppi come questi,in primis alien sex fiend,punishment of luxury,march violets s'haters,play dead.
Ma loro con un solo album attivo ed alcuni EP mi intrigavano molto ed in particolare 3 brani (qui inclusi)mi provocavano piaceri ed emozioni inenarrabili "love under will","Some like hot","enough is never enough".Da riscoprire ed ascoltare con attenzione.


Pasquale Lacasella


The droogs "collection" (Plug'n'socket)



Ci voleva proprio una nuova raccolta, dopo l'ultima, uscita di 18 anni fa per la music maniac,di questo grandissimo gruppo che sin dai primi anni 70 e in piena ondata punk (dopo) insieme ai DMZ di Monomann (poi nei lyres) proponevano il ritorno del più sincero sixties sound virato al garage.Il loro primo singolo addirittura usci nel 72 con covers di sonics e shadow of knight.
Nel tempo la loro musica si avvicinava al rock sanguigno ed emozionale dei flaming groovies per incontrare l'oscurita di personaggi del calibro di jeffrey lee pierce dei Gun club (R.I.P.)
il quale scrisse per loro "call of your dogs" un brano da far accapponare la pelle e far lacrimare un sasso.
Per capirci non servono le parole ma basta ascoltarli.
Pezzi come webster field (per me una delle piu belle canzoni degli ultimi 30 anni) sono la conferma ed il testamento lasciatoci da una delle band piu oneste e sincere del pianeta.



Pasquale Lacasella